Home > Tachigrafo Digitale

Le competenze delle Camere di Commercio

In Italia le competenze relative all’implementazione del cronotachigrafo digitale sono state definite dal DM 361 del 31/10/2003, emanato dal Ministero Attività Produttive, di concerto con il Ministero dell’Interno, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il citato decreto ha attribuito alle Camere di Commercio specifiche competenze in tale ambito, individuandole quali:

Autorità per il rilascio delle carte tachigrafiche;

e conferendo loro poteri di accertamento per:

II la verifica della conformità degli apparecchi di controllo e delle carte tachigrafiche ai rispettivi modelli omologati;

III la verifica della rispondenza delle apparecchiature delle officine e dei montatori autorizzati e la regolarità delle loro attività in sede di montaggio, riparazione, verifica e controllo.

Da tali poteri di accertamento deriva, inoltre, la competenza attribuita con DM 11 marzo 2005 dell’attività istruttoria preventiva per il rilascio dell’autorizzazione ai centri tecnici da parte del MAP e del rinnovo annuale di tale autorizzazione, previa verifica della permanenza dei requisiti previsti dal medesimo decreto.

 

Accedi alla sezione per scaricare i documenti di lavoro relativi all'attività ispettiva degli Uffici Metrici in tale ambito

IV  La formazione per i Centri tecnici che dovranno abilitarsi per operare sul Tachigrafo Digitale

Il medesimo DM 11 marzo 2005, come modificato dal DM 21 febbraio 2006, ha previsto che il possesso dei necessari requisiti di conoscenza tecnica di ciascun responsabile tecnico e di ciascun tecnico dei Centri tecnici che opereranno sul Tachigrafo Digitale può essere attestato, relativamente ai tachigrafi digitali di ciascun fabbricante, anche dalle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, conformemente agli indirizzi dettati dall’Unioncamere, anche mediante proprie strutture ed infrastrutture di interesse economico generale, comprese le loro aziende speciali, le cui sedi siano accreditate allo svolgimento di attività di formazione alle imprese secondo la legislazione regionale.

Il ruolo di Autorità di rilascio delle carte tachigrafiche darà luogo alle seguenti fasi di attività, gestite in parte dalle Camere ed in parte da un centro operativo di Infocamere:

 
ACCETTAZIONE ISTANZA
l’istanza per l’ottenimento della carta tachigrafica viene presentata dai richiedenti presso la Camera di Commercio competente per territorio;

ISTRUTTORIA
l’istanza viene esaminata e sottoposta a tutti i controlli previsti dai regolamenti e dalla normativa. I dati dei richiedenti sono immessi nell’applicazione informatica di rilascio delle carte, ove richiesto anche con l’acquisizione a mezzo scanner della foto del titolare;

PRODUZIONE CARTA
I dati immessi sono automaticamente rilevati da un centro operativo di Infocamere, che provvede alla produzione fisica della carta, alla personalizzazione ed alla stampa;

SPEDIZIONE
la carta viene consegnata al soggetto che ha presentato l’istanza in una delle seguenti modalità a scelta del richiedente: ritiro allo sportello camerale, inoltro - direttamente a cura del centro operativo di Infocamere - all’indirizzo di residenza o ad altro indirizzo menzionato nell’istanza.

L’attività istruttoria per le autorizzazioni dei centri tecnici necessiterà le seguenti attività:

ACCETTAZIONE ISTANZA
l’istanza per l’ottenimento di richiesta di autorizzazione viene presentata dai centri tecnici alla Camera di Commercio competente per territorio;

ISTRUTTORIA PRATICA
l’istanza viene esaminata e sottoposta a tutti i controlli documentali previsti. Vengono effettuati i sopralluoghi necessari presso il centro tecnico per la verifica del possesso dei requisiti previsti dal DM 11 marzo 2005;

• ISTRUTTORIA FINALE
Relazione dei sopralluoghi e della verifica dei requisiti ed inoltro della domanda al MAP;

ISTRUTTORIA ISPEZIONI ANNUALI SUCCESSIVE
Sopralluoghi per la verifica della permanenza dei requisiti del centro tecnico. Comunicazione della conferma dell’autorizzazione al titolare richiedente, al MAP ed all’Unioncamere, che forma e cura l’aggiornamento dell’elenco dei centri tecnici autorizzati.

torna indietro