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Iscrizione utenti metrici

 

Ai sensi del D.M. 28 marzo 2000 n. 182 - art. 8 - le Camere di commercio formano l’elenco provinciale degli utenti metrici sulla base dei dati forniti dal Registro delle imprese, dai Comuni o da altre amministrazioni pubbliche.
Si definiscono “utenti metrici” tutti i soggetti che, nello svolgimento della propria attività, utilizzano strumenti di peso o misura - con l’esclusione delle misure lineari - nei seguenti casi:
  • determinazione di una quantità o del prezzo nelle transazioni commerciali;
  • determinazione del prezzo in funzione della massa o del volume per la vendita diretta al pubblico e la confezione di pre-imballaggi (prodotti preconfezionati);
  • determinazione di una grandezza per il calcolo di un pedaggio, una tariffa, un premio, un’ammenda, una remunerazione, un’indennità o compenso di tipo analogo;
  • determinazione di una grandezza per l’applicazione di disposizioni legislative o regolamentari, perizie giudiziarie;
  • determinazione della massa nella prassi medica nel contesto della pesatura di pazienti per ragioni di controllo, diagnosi e cura;
  • determinazione della massa o volume per la fabbricazione di medicine su prescrizione in farmacia e in occasione di analisi effettuate in laboratori medici e farmaceutici.
Le informazioni contenute nell’elenco sono a disposizione della pubblica amministrazione e di altre autorità.
L'iscrizione nell'Elenco avviene di solito in modo automatico, in base alla tipologia di attività per cui si è richiesta l'iscrizione al Registro imprese.
In ogni caso l'interessato, informato dall'ufficio metrico della Camera di Commercio competente per territorio dell'avvenuta iscrizione, può dichiarare che la propria attività non comporta l'obbligo di dotarsi di strumenti di peso o misura e chiedere la cancellazione dall'Elenco degli utenti metrici; l’ufficio a sua volta potrà procedere alle opportune verifiche.
Gli utenti metrici hanno l'obbligo di:
-          accertare la propria iscrizione nell’elenco sopra indicato;
-         sottoporre gli strumenti a verifica periodica di misura entro 60 giorni dall'inizio della loro prima utilizzazione e in seguito secondo la periodicità fissata nell’allegato I del D.M. 182/2000;
-        garantire il corretto funzionamento dei propri strumenti conservandone ogni documento (rapporti di manutenzione, riparazione, ecc.);
-         mantenere l'integrità della targhetta di verifica nonché di ogni altro marchio o sigillo di garanzia presente sullo strumento;
-         non utilizzare gli strumenti non conformi o difettosi o inaffidabili dal punto di vista metrologico;
-         comunicare all'Ufficio metrico della Camera di commercio ogni variazione relativa all'attività (apertura, chiusura, voltura, subentro, trasferimento di sede, consistenza e variazione degli strumenti metrici utilizzati ecc.).
 
 
 
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